COCKTAIL-VESPER

Food pairing con il Vesper

IL DRINK: Vesper

E’ proprio una bellezza” dice Renè Mathis a proposito di Vesper Lynd, che diventerà il braccio destro di James Bond nella missione in Casino Royale. L’affascinante e ambigua agente del Servizio Segreto Britannico nasce dalla prolifica penna di Ian Fleming proprio durante il primo romanzo di una lunga e fortunata serie, resa immortale dai film – in particolare quelli che vedono Sean Connery interpretare la spia più famosa del pianeta. Lo scrittore britannico, oltre al personaggio di fantasia, crea di sua volontà l’omonimo cocktail, instaurando un legame indissolubile tra i cocktail e James Bond. La celebre frase “shaken, not stirred” – spesso accostata al Cocktail Martini – viene pronunciata in prima istanza proprio nei confronti del Vesper. Considerato tutt’oggi un twist del Dry Martini, il Vesper gode ovunque di buona fama e di propria luce: nel 2011 è stato incluso nella lista ufficiale dei cocktail IBA.

Ricetta del Vesper

Nota per essere suddivisa in parti, la ricetta del Vesper venne inizialmente criticata dagli addetti ai lavori per il presunto disequilibrio. Oggi la ricetta del Vesper più equilibrata è questa:

  • 4,5 cl Gin
  • 1,5 cl Vodka
  • 0,75 cl Lillet Blonde

Attrezzatura: cocktail glass, shaker, strainer

Procedimento: versare Gin, Vodka e Lillet Blanc nello shaker con ghiaccio, agitare vigorosamente, filtrare nella coppa cocktail – raffreddata in precedenza – e guarnire con una scorza di limone

La Lillet Blonde – vermouth bianco francese prodotto da una miscela da bianchi – ha sostituito nella ricetta del Vesper l’originale Kina Lillet, ora fuori produzione.

Vesper Lynd è interpretata da Ursula Andress nel film Casino Royale del 1967, con David Niven nei panni delle spia. Il film è però considerato estraneo alla lunga serie di Bond

La celebre frase shaken, not stirred, pronunciata più volte nei confronti del Dry Martini, viene rivolta inizialmente proprio al Vesper Martini, divenuto in seguito Vesper.

IL FOOD: la parola alla Chef

Nonostante avessi dei pregiudizi iniziali, ho scoperto il Vesper grazie alla paziente insistenza di Diego. Il mix gin-vodka-lillet blonde rende la bevuta in coppa un paring inaspettato con tutte e due le proposte. Le botaniche del gin e del vermouth – seppur in shakerata – creano quel senso di pulizia del palato necessario per gustarsi i piatti, senza sovrastare i sapori, tenendoli in una sorta di bilancino da su e giù. Esplosione di sapori.

La ricetta per casa

Salmone con bietoline in salsa Waldorf

Ricetta sfiziosa, fresca, molto facile da preparare se volete fare bella figura con il vostro ospite. Se non siete avvezzi a pulire il pesce, comprate i tranci di salmone nella vostra pescheria di fiducia. La freschezza ed l’astringenza del Vesper pulirà il palato per prepararvi al nuovo boccone.

Ingredienti:

  • salmone già pulito 300 gr
  • bietolina fresca 200 gr
  • yogurt greco 60 gr
  • maionese 50 gr
  • mela verde 24 gr
  • miele d’acacia 10 gr
  • gherigli di noci 15 gr
  • succo di limone 5 gr
  • sale e pepe q.b.

Procedimento:

Dividere il trancio di salmoni in due filetti in parti uguali dopo aver tolto la pelle , salarli da entrambe i lati e lasciarlo riposare per 15 minuti su di una teglia in un frigorifero. Una volta lavate le bietoline sbollentarle in acqua salata per circa 3 minuti. Scolare la verdura e raffreddarla in acqua e ghiaccio. Strizzare le bietoline e condirle in una ciotola ,con yogurt, maionese, miele noci tritate grossolanamente. Aggiungere la mela tagliata a brunoise e succo di limone mescolare delicatamente . Dorare il salmone in padella circa 4 minuti per lato sino ad ottenere una croccante reazione di Maillard sulla superficie del pesce. Impiattare il salmone adagiandolo sulle bietoline precedentemente condite.

La ricetta per il locale

Risotto di scampi e berberè

Un risotto esotico come le ambientazioni di Ian fleming ed un drink apparentemente complesso trovano un sodalizio inaspettato. Da provare assolutamente se siete dei provetti James Bonds con licenza di pesca.

Ingredienti:

  • 160 gr riso Carnaroli
  • scampi 6 pezzi
  • sedano 10 gr
  • carote 10 gr
  • cipolle 10 gr
  • finocchio 10 gr
  • 50 gr di vino Chardonnay
  • concentrato di pomodoro 20 gr
  • 1 noce di burro acido
  • sale e pepe qb
  • scorza di 1 lime
  • berberè qb

Procedimento:

Rimuovere il carapace dagli scampi, conservare la polpa in frigorifero. In un tegame scaldare un filo d’olio ed aggiungervi le verdure precedentemente lavate ed i carapace degli scampi. Scottare il composto a fuoco vivace per 3 minuti .Successivamente cominciare a sfumare il tutto con il vino. Dopo aver fatto evaporare l’alcol, creare uno shok termico aggiungendo il ghiaccio fino a ricoprire il composto. Lo shok termico farà rilasciare alle teste dei carapace tutti i liquidi e succhi necessari ad insaporire la nostra bisk .Proseguire la cottura per circa 20 minuti a fuoco lento. Filtrare il composto a colino cinese. In un tegame anti aderente tostare il riso a secco a fiamma bassa. Sfumare con del vino bianco e iniziare la cottura aggiungendo la bisk poco alla volta. Cuocere il tutto per circa 14 / 16 minuti mantenendo il chicco al dente. Togliere dal fuoco e mantecare con un generoso giro di olio EVO ed una noce di burro acido. Una volta ottenuta la giusta mantecatura del riso impiattare il riso, riponendo sopra di esso con cura , polvere di berberè , scampi a crudo e lime zest .

Lo chef

Mirko Bettoni

Mirko Bettoni ha cominciato i suoi studi all’ IPSAAR di San Pellegrino Terme, una delle più importanti e prestigiose scuole alberghiere in Italia. Dopo gli studi si sposta a San Diego in California per lavorare in una famosa catena di ristoranti italiani. Tornato in Italia, dopo diverse collaborazioni tra alberghi e ristoranti, ha sviluppato una passione per la cucina del benessere che l’ha portato a diventare Resident Chef della cucina Chenot a L’Albereta. Dopo questa lunga esperienza decide di partire per una nuova esperienza estera, in Messico, a Rosarito nella Baja California dove lavorerà come chef di un ristorante italiano. Attualmente è lo chef di KOEN restaurant a Paratico.

THINK DRINK - COSTRUIRE UN DRINK

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