Moscow Mule, il cocktail che unisce e divide

MOSCOW-MULE-COCKTAIL

"Non bevevo mai prima di aver eseguito il mio compito giornaliero. A lavoro finito, i cocktail alzavano quasi un muro divisorio fra le ore di lavoro e quelle di divertimento."
(J.London)

Tra il 1939 e il 1941 due uomini di affari si ritrovarono a discutere circa la possibilità di far conoscere al grande pubblico il marchio Smirnoff, produttore di vodka moscovita. Jack Morgan, barman e proprietario del Cock’n Bull Restaurant di Hollywwod, ideò così il drink insieme a John Martin, importatore che aveva acquisito i diritti di rivendita di Smirnoff senza però avere gran successo.

Jack e John avevano interessi comuni: se Mr. Martin poteva vendere attraverso il Moscow Mule la sua vodka, barman Morgan usava la sua Cock’n Bull ginger beer nel medesimo drink.

L’IBA decise di inserire il drink nella lista osservando la grande notorietà che stava acquisendo, merito anche del servizio: il drink viene infatti servito in una tazza di rame e guarnito con un cetriolo (garnish azzardata e divenuta argomento di dibattito).

Ricetta del Moscow Mule

La ricetta del Moscow Mule compare tra i cocktail Contemporary Classics presenti nella lista ufficiale IBA pubblicata nel 2020:
• 4,5 cl Smirnoff vodka
• 12 cl ginger beer
• 1 cl succo di lime fresco

Bicchiere: mula cup / rock
Metodo: stir
Garnish: fetta di lime
Procedimento: versare vodka e ginger beer in un mule cup (o bicchiere rock) con ghiaccio, aggiungere ginger beer sino a riempimento. Guarnire con fetta di lime.

shots
dots

Il Moscow Mule può essere considerato un classico moderno, rivalutato negli ultimi anni grazie ad alcune trovate pubblicitarie. Il marketing è sempre stato una leva che ha spinto il drink all’apice della propria fama.

Il Moscow Mule viene spesso servito in una tazza di rame. Sembra che Martin e Morgan avessero un’amica che produceva oggetti di rame, con scarso successo di vendite. Decisero così di inserirla nel “business”.

Il Moscow Mule può essere considerato a tutti gli effetti unn Buck, cioè uno dei quei drink costituiti da succo di lime e ginger beer (o ginger ale), miscelati con un distillato.

Il cetriolo è molto consumato in Russia mentre si beve Vodka: gli zakuvskis sono spuntini preaparati con cetrioli marinati, pomodori con sale e sottaceti, lardo con peperoncino e aglio, tartine di caviale e salmone.

Il mio Moscow Mule

La mia ricetta è del tutto uguale a quella dell’IBA: difficilmente lo inserisco in drink list, quindi preferisco rifarmi al “classico”::
• 4,5 cl vodka Ketel One
• 12 cl ginger beer Fever Tree
• 1 cl succo di lime chiarificato home made

Bicchiere: tumbler
Metodo: build full of ice
Garnish: fetta di lime
Procedimento: versare gli ingredienti nel bicchiere colmo di cubetti di ghiaccio e guarnire con una fettina di lime.

Nel corso del tempo ho individuato due tipi di persone a cui piace il drink: gli invasati delle mode – con o senza cultura delle miscelazione – e gli amanti dello zenzero in tutte le sue forme. La presenza dello zenzero nel drink è molto cospicua, per alcuni anche invadente. Ho imparato, grazie al mio rapporto di comunione e collaborazione con la cucina – che lo zenzero freddo viene inserito nei piatti soprattutto con la funzione di pulizia del palato.

Per questo motivo sono d’accordo con chi considera la presenza dello zenzero predominante sul resto del drink, spostando l’equilibrio. Noto che alcuni barman servono il drink con la cannuccia e ciò lo reputo un errore: bevendo da essa, lo zenzero si concentra in una sola parte della bocca, rendendo la bevuta quasi irritante.

Prodotti

vodka-ketel-one
my two cents

Oggi, miei cari lettori, parleremo del cocktail venuto direttamente dal passato, ma che indossa molto bene abiti moderni, soppiantando i beverozzi da cannuccia degli eterni indecisi. A chi non è capitato negli ultimi dieci anni di ordinare o sentire parlare del Moscow Mule!? La manna dal cielo per operatori del settore che vogliono drink veloci da realizzare con gusti pop, insomma una hit senza tempo da riproporre fino alla nausea. Non sono un gran fan di questo cocktail, ma nutro un grande interesse per tutto ciò che c’è dietro alla sua storia. Come tutte le genialate, anche il MM possiede quelle caratteristiche per essere un prescelto.

Andiamo con ordine: se state leggendo per la prima volta un mio articolo, allora non vi aspettate tecnicismi e pippe filosofali su il perché o il per come. Per chi mi conosce un pochino, per come scrivo e per quel che scrivo, saprà allora che parlerò di alcuni risvolti più coesi con il genere umano. Immaginatevi gli Stati Uniti d’ America agli inizi degli anni quaranta: nel 1939 stavano uscendo dal decennio di grande depressione e il proibizionismo era terminato da qualche periodo. Si sa, i migliori affari si fanno davanti ad un bancone o seduti ad un tavolino. Perché dico questo? Miei cari, andate a leggere dove è stata concepita la costituzione Americana, o dove fu inventato il primo paracadute, disegnato direttamente su di un tovagliolino da cocktail. Ebbene si, “Sono un umanista! Sono probabilmente l’ultimo degli umanisti!..” [cit L’avvocato del diavolo]. Amo l’intrecciarsi di fatti ed avvenimenti, le storie degli uomini che finiscono inevitabilmente per condizionare anche ciò che oggi beviamo.

Ma torniamo a Jack Morgan e John Martin: spregiudicati ? Beh, se non miri in alto non farai strada mio caro. Ed alla faccia del Maccartismo – che prese piede dieci anni dopo negli Stati Uniti – oggi se il MM resiste è grazie a personaggi come Woody Allen, che a metà degli anni sessanta divenne testimonial di Smirnoff, e molto consapevolmente icona del MM. Senza dilungarci su cosa sia ed abbia significato per gli States il Maccartismo, arriviamo a colui il quale per me ha rappresentato genialità, irriverenza ,trasgressione, cervellotica inqueta natura di un mattatore sotto mentite spoglie. Non sarà un caso che quegli occhialoni neri tanto ingombrati e quanto appariscenti stiano appesi anche al mio naso, mentre allo specchio deliro con il mio io tra insicurezze quotidiane e maldestre scuse a me stesso . Chi meglio di Woody Allen per sponsorizzare Vodka e Moscow Mule. E a tanta genialità bisogna solo inchinarsi ed imparare.

Un Moscow Mule
da guardare

Midnight in Paris – Di Woody Allen

Un Moscow Mule
da ascoltare

Andy Williams – Music To Watch Girls By

Un Moscow Mule
da leggere

Una banda di idioti – John Kennedy Toole

Analisi sensoriale

Se dovessi dipingere questo cocktail avrei molta difficoltà a discostarmi dal viso stralunato del buon Woody e il color rame delle tazze. Se non avete la tazza feticcio non preoccupatevi, un bicchiere capiente dell’acqua o un tumbler alto andranno benissimo. Cetriolo o spicchio di lime? Se vi aggrada, entrambi; non dovete vincere nessun concorso, dovete farvi un buon drink detox dopo una giornata di lavoro.

Al primo sorso il MM vi invaderà la bocca di fresco, impertinente ma mai volgare. La ginger bear – bevanda analcolica allo zenzero gasata – solleticherà la lingua con note di zenzero e con la forza della co2. Il lime ne andrà a smorzare un po’ i toni e la dolcezza (per smorzare il piccante dello zenzero ricordatevi di usare succo di agrumi, lime o limone), la vodka ben amalgamata andrà a dare corpo e gusto al sorso. Con l’aggiunta di una scorza o due di cetriolo aumenterete il fresh al naso, ed andrete a inspessire la freschezza al palato , comunque voi lo prepariate, dopo il primo non potrete smettere fidatevi.

VOLUME ALCOLICO: 10,3

TASTE

DOLCE
SALATO
ACIDO
AMARO
UMAMI

SIGHT

LIMPIDEZZA

abbastanza limpido

COLORE

giallo verdino

CONSISTENZA

poco consistente

EFFERVESCENZA

persistente

SMELL

INTENSITA’: abbastanza intenso

COMPLESSITA’: poco complesso

QUALITA’: abbastanza fine

DESCRIZIONE: piccante / erbaceo/ fresco

ESAME GUSTATIVO / OLFATTIVO

MORBIDEZZA
zuccheri: dolce
alcoli: leggero
polialcoli: morbido
DUREZZA
acidi: fresco
tannino: non presente
Sali minerali: scipito

Equilibrio: equilibrato
Intensità: coerente
Persistenza: persistente
Qualità: comune
Struttura o corpo: debole
Stato evolutivo: pronto
Armonia: armonico

Il Moscow Mule fatto a casa

Per prepararvi un buon Moscow Mule a casa necessitate di poche cose: una bottiglia di vodka (io adoro Ketel one), della ginger berar (ormai la si trova ovunque), dei lime freschi, un tagliere, uno spremi agrumi, un cucchiaio da risotto, un bicchiere dell’acqua od un tumbler alto, del ghiaccio, se non avete ancora acquistato un misurino jigger oggi usiamo – in onore di Voody Allen – un misurino per lo sciroppo. Se avete uno sciroppo a casa controllate che sul misurino dosatore vi siano indicate delle tacche. Se siete fortunati come me, ne possedete uno da 50 ml (gli equivalenti 5 cl o 1 ¾ di oncia). Se non lo possedete utilizziamo la classica tazzina da caffe.

Riempite il bicchiere di ghiaccio: mentre raffredda spremete 1 lime (servirà solo 1 cl). Una volta scolata l’acqua in eccesso dal bicchiere versate 1 cl di lime (1/9 circa di una tazzina, o meno della metà del vostro cucchiaio da risotto), subito dopo versate 4,5 cl di vodka (quasi metà tazzina, con il misurino sarà più facile, seguendo le tacche), aggiungete poi la ginger beer – 12 cl – circa una tazza e mezza da caffe. Aiutandovi con il cucchiaio, amalgamate la bevanda una o due volte dal basso verso l’alto e decorate con uno spicchio di lime, che andrete a spremere con le dita se volete il drink più carico di lime (squeeze) oppure metteteci due fette di scorza di cetriolo e salute.

Media consigliati

La popolarità mediatica del drink ha contribuito alla produzione di numerosi libri e articoli che trattano del Moscow Mule e le sue origini:

POST

Thhe Smirnoff Mule
smirnoff.com

POST

The original Moscow Mule recipe
moscoswcopper.com

BOOK

The complete comprehensive guide to the Moscow Mule
Artes Graficas

BOOK

Mulehead: The Holy Grail for Moscow Mule Lovers
J.J. Resnick

Il Moscow Mule nel tempo

La timeline del cocktail Moscow Mule può essere riassunta negli ultimi decenni, nonostante la nascita del drink avvenga negli anni 50:

2002
The Craft of the Cocktail
Dale DeGroff

MOSCOW MULE
1 1/2 ounces vodka
4 to 5 ounves ginger beer
lime wedge, for garnish
Combine the vodka and ginger beer in an iced glass. Garnish with the lime wedge.

2011
iba-2011
Cocktail IBA - 5° edizione

MOSCOW MULE
1 1/2 oz | 4,5 cl VODKA
4 oz | 12 cl GINGER BEER
1/4 oz | 0,5 cl SUCCO DI LIME
Versare la vodka e ginger beer nel bicchiere con ghiaccio e aggiungere il succo di lime. Guarnire con fetta di lime.

2020
iba-2020
Cocktail IBA - 6° edizione

MOSCOW MULE
1 1/2 oz | 4,5 cl VODKA
4 oz | 12 cl GINGER BEER
1/4 oz | 0,5 cl SUCCO DI LIME
Versare la vodka e ginger beer nel bicchiere con ghiaccio e aggiungere il succo di lime. Guarnire con fetta di lime.

Potrebbero interessarti:
MARGARITA

Margarita

Il cocktail che porta il Tequila per il mondo

DAIQUIRI

Daiquiri

Il rum sour che ha conquistato il mondo

AMERICANO

Americano

Il drink storico delle 18.30

THINK DRINK - COSTRUIRE UN DRINK

Scarica gratuitamente la versione redux del manuale

    Autorizzo all'invio della newsletter secondo l'informativa